domenica 22 gennaio 2012

MA FRANCESCA RETTONDINI ERA SULLA COSTA CONCORDIA? MA DAI?[e noi paghiamo il Canone]


Ahhhhhhhhhhh!!!!
Dopo mesi e mesi, ieri sera sono andato a ballare. Ma come i giovani eh! Con un cuba libre in mano, ballando "Ai Se Eu Te Pego" come se non ci fosse un domani...."Nossa, nossa, delicia, delicia"... e bon!!! 
Avevo solo una forte ansia. Avevo il terrore che potessero interrompere la musica per presentare FRANCESCA RETTONDINI.
Magari aveva la necessità di raccontare anche li la sua versione relativa alla sua presenza sulla Costa Concordia . 
FRANCESCA......................................................
Ci hai sfrantumato i maroni... 
Triturato i gomiti....
Fatto uscire il latte dalle ginocchia...
Ti rendi conto vero che non ti si sopporta più? Sei ovunque. Ovunque. Un giorno racconti che eri a prua, un giorno eri a poppa, un giorno eri su un ponte, il giorno dopo racconti di esser stata su un altro ponte.
A parte un bel " CHI SE NE FREGA"... Eri sulla nave, hai raccontato la tua versione, ringrazia chiunque tu voglia ringraziare per esserti salvata e basta!!! BASTAAAA!!! 

Va beh, ora mi rilasso e accendo la televisione.
Chissà di cosa sta parlando Gliletti. Chissà di cosa parlerà la Cuccarini.. o la Panicucci.
Di come mangiare le carote aumenti l'abbronzatura? No no..
Di cosa accadrà stasera a "Cento Vetrine"? No no...
Di cosa sia successo all'occhio di Cesara Bonamici? No no

Stanno parlando della Costa Concordia. Con dei grafici, con delle ricostruzioni al pc, con dei collegamenti dove la gente sullo sfondo saluta in camera come se si stesse parlando di caramelle.
Parlano di orari, di inclinazione della nave, mostrandone la carcassa in continuazione.
Domande assurde del tipo "voi avevate capito vedendo la nave attaccata alla costa che c'era qualcosa che non andava?".
E no Giletti, son tutti rincoglioniti, uno vede una nave da crociera che si adagia su degli scogli e uno pensa che sia tutto normale. Ma che domande faiiiiiiiiiiii? Ma che domande fate tuttiiiiiiiiiiiii?

E tutto è andato come si poteva immaginare e come avevo "previsto" nel mio ultimo post. 
Grazie a tutto questo parlare inutile cosa abbiamo ottenuto? Che più di 1000 persone si sono imbarcate da Porto Santo Stefano per vedere da vicino la nave che affonda. Tutti muniti di telecamere, telefonini e macchine fotografiche per immortalare da vicino la tragedia. 
Addirittura c'è chi è alla ricerca di un alberghetto o di una casa in affitto per passare la notte sull'isola.
Ha avuto inizio l'ennesimo TURISMO DEL DOLORE.
Ma attenzione..perchè Giletti ha dato la pubblicità...

"Un tributo a chi le ha viste tutte ma ancora riesce a guardarle come se fosse la prima volta, un tributo a chi ti racconta cosa è successo dietro l'angolo senza dimenticare che oggi, tutto il mondo è dietro l'angolo.
Un tributo a chi prima di andare oltre la notizia va dentro la notizia....Un tributo a chi sostiene l'informazione del sistema pubblico...CON IL CANONE...il canone tv è un tributo come tutti gli altri, pagarlo è un obbligo..."

SERVE AGGIUNGERE ALTRO???




3 commenti:

  1. non serve....il resto è storia!

    GRANDIOSO...come sempre!

    bacioni, Betta

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  2. sei una grande concordo con te

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